Archive for the ‘mondo’ Category

* Susan Boyle: quando la bruttezza diventa virale

Posted on maggio 13th, 2009 by A.Milione. Filed under mondo, video, viral, web.


Qualche giorno fa avevamo pubblicato il video di Susan Boyle la quarantasettenne che presentatasi al “Britain’s Got Talent“, ha stupito tutti con il suo straordinario talento, divenendo un successo virale in tutto il mondo.

L’osservatorio sul marketing non convenzionale di Ninja marketing ha effettuato un’approfondita analisi sulle motivazioni che hanno reso un successo virale la Boyle e la sua voce.

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* Il brutto anatroccolo con la voce da angelo

Posted on maggio 2nd, 2009 by A.Milione. Filed under mondo, video, web.


E’ Susan Boyle, ha 47 anni, una casalinga oggettivamente brutta, una donna sola frustrata e impacciata, talemente tanto da non aver avuto mai un uomo, addirittura non ha mai dato un bacio, stiamo parlando di Susan Boyle, questa signora che salita sul palco dell’ “X factor” inglese aveva fatto colpito tutti, dal pubblico agli autori, per la sua “bellezza” un po’ lontana dagli standard a cui la produzione è abituata; ma sono bastate le prime note di I dreamed A Dream (Ho sognato un sogno), per incantare il pubblico con la sua splendida voce da angelo. Read the rest of this entry »

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* Su You Tube video virali per l’ambiente

Posted on aprile 1st, 2009 by A.Milione. Filed under marketing, mondo, video, viral, web.


Sono stati condivisi sul portale di Google dei viral video con l’obiettivo di sensibilizzare tutti attorno alle problematiche dei cambiamenti climatici, del surriscaldamento globale e dello spreco di energia, seguendo lo stile virale.

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* La casa bianca è aperta alle domande su You Tube

Posted on marzo 27th, 2009 by A.Milione. Filed under mondo, video.


Anche il neo presidente eletto degli Stati Uniti d’America non resiste al fascino della rete, e si avvicina ai suoi elettori attraverso il web.
In particolare, Obama, si serve del portale di Google per promuovere un nuovo stile politico che permette, attraverso il canale di You Tube, di porre direttamente delle domande di interesse sociale e politico direttamente alla “White House”. Read the rest of this entry »

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* The Portrait: viral marketing per Cadbury

Posted on marzo 13th, 2009 by A.Milione. Filed under marketing, mondo, viral, web.


La Cadbury, società inglese attiva nel settore delle bevande analcoliche, lancia su YouTube una pubblicità dal carattere virale.

The Portrait

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* Buzz Metrics: piani di marketing grazie alle opinioni degli utenti

Posted on marzo 12th, 2009 by A.Milione. Filed under brand, marketing, mondo, tecnologia, web.


nielsenbuzzmetrics1Da tempo si parla di “user generated content” o ancora meglio di “buzz”, termini con i queli si intende l’insieme di post, commenti, opinioni e quant’altro che gli internauti lasciano su blog e forum. Contenuti che se analizzati e misurati in maniera adeguata rappresentano un valido strumento di analisi per la pianificazione di campagne pubblicitarie e azioni di marketing.

L’importanza del buzz è stata recepita circa 10 anni fa negli Stati Uniti, dove l’azienda Nielsen Online lancia il servizio BuzzMetrics, che grazie all’analisi del “passaparola online” permette di verificare la risonanza sul mondo del Web di fenomeni mediatici molto popolari. Read the rest of this entry »

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* YouTube: nuovo record oltre 100 milioni di utenti unici

Posted on marzo 10th, 2009 by A.Milione. Filed under mondo, social network, web.


YouTube, il famoso sito che permette di condividere video in rete, raggiunge un nuovo record.

Lo scorso gennaio gli utenti unici del portale sono stati oltre 100 milioni, con una media di 2 video visionati al giorno. Il portale di proprietà di Google non teme rivali, e consolida la sua supremazia tra i siti di condivisione video.

Nel solo mese di gennaio ha raggiunto e superato l’importante traguardo di 100 milioni di utenti unici, che hanno visionato in media due filmati al giorno, trascorrendo su YouTube mediamente tre minuti e mezzo. Dati che confrontati con qualunque altra realtà Web sono impressionanti. Secondo i dati diffusi da comscore.com, su un totale di 14.831.607.000 di video visionati online negli Stati Uniti a gennaio, ben 6.367.638.000 fanno capo a Google, quindi primariamente a YouTube. Il dato rappresenta il 42,9% del totale. Ben distante è il valore di 551.991.000 di video visionati su portali di Fox Interactive Media, in seconda posizione con il 3.7% del totale. Segue Yahoo! Video con 374.161.000 di video riprodotti (2,5%). Agli altri competitor restano le briciole: Viacom Digital con 287.615.000 video (1,9%), Microsoft con 267.475.000 video (1,8%), quindi seguono Hulu.com, Turner Network, AOL, Disney Online e Megavideo.com con percentuali di poco superiori all’1%. Read the rest of this entry »

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* Facebook cambia il layout: nuova homepage

Posted on marzo 6th, 2009 by admin. Filed under mondo, web.


Un nuovo volto per il social network più conosciuto al mondo.
Facebook si rinnova nell’Homepage, dalla prossima settimana verranno introdotte delle modiche e una nuova veste grafica sia per l’Homepage che per la pagina di ogni Account. I cambiamenti non saranno molti ma la nuova impostazione adotterà un layout molto simile a quello utilizzato in passato da FaceBook. Grazie ad alcune personalizzazioni ci sarà più ordine nella visualizzazione delle pagine, in modo da invogliare chi legge e avere una navigazione pulita e scorrevole. Read the rest of this entry »

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* Le barriere dell’e-commerce

Posted on marzo 6th, 2009 by admin. Filed under mondo, tecnologia, web.


Negli ultimi anni si sta assistendo all’espansione dello shopping online, anche nei Paesi finora restii al commercio elettronico, come l’Italia e la Spagna.

La possibilità di acquistare ciò che si desidera comodamente da casa, sembra aver avuto il sopravvento sulla diffidenza nel dare i propri dati bancari nelle mani di sconosciuti. Ma a frenare gli internauti sono le barriere linguistiche, che impediscono acquisti su scala transfrontaliera, limitantando gli utenti ad acquisti presso i rivenditori del proprio Paese.

Fatto che ha suscitato anche l’interesse della Commissione Europea, dall’ultimo rapporto presentato a Bruxelles lo scorso 5 marzo, si legge:
La barriera linguistica resta l’impedimento maggiore, il mercato Ue è ancora  frammentato e gli europei sono abituati ad acquistare a casa  loro, nella propria lingua, fedeli al marketing nazionale a cui  sono stati abituati”.

Una tendenza che l’UE sembra intenzionata a invertire: “I consumatori – ha detto il commissario Ue Meglena Kuneva – hanno tutto da guadagnare da internet: espande la dimensione del mercato in cui possono fare acquisti, permettendo loro di comparare i prezzi e avere una scelta maggiore”.

Sono gli stessi consumatori a sentire il problema della barriera linguistica, infatti, da un rapporto UE emerge che oltre un terzo degli intervistati ha ammesso che sarebbe favorevole ad acquistare prodotti provenienti da un mercato estero, se fossero disponibili le informazioni necessari e se il prezzo fosse conveniente.

Ma se questo problema è in dibattimento, restano aperte altre questioni, i limiti logistici legati alle difficoltà che si incontrano nell’invio, spedizione e pagamento di merce da un paese e l’altro, oltre alle barriere regolamentari tra i vari paesi, come ad esempio i diversi regimi di Iva, problemi che la Commissione Europea è decisa ad affrontare in un prossimo futuro.

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* Google Latitude: rischio per la privacy?

Posted on febbraio 18th, 2009 by admin. Filed under mondo, tecnologia, web.


L’organizzazione che si occupa in diversi Stati di riservatezza dei dati personali Privacy International ha lanciato l’allarme sulla sicurezza del servizio Google Latitude, lanciato qualche giorno fa da Google e integrato in Gmail, che consente di far specificare a chi invia un messaggio di posta elettronica il luogo in cui si trova in quel momento.

Secondo l’associazione per la difesa della privacy questo servizio rappresenterebbe una vera violazione della riservatezza dei dati personali, perché l’applicazione mostra non solo il luogo in cui ci si trova, ma permette anche a chi riceve il messaggio di contattare la persona che l’ha inviato via SMS o attraverso il programma di chat e messaggistica istantanea integrato nell’applicazione.

Secondo Simon Davies, direttore dell’organizzazione sopra citata, Google Latitude sarebbe quindi un servizio abbastanza invasivo, tanto da far preoccupare chi lo utilizza sull’eventualità che possa essere installato su un cellulare di nascosto per tenere sotto controllo i movimenti e gli spostamenti del proprietario del dispositivo mobile sul quale è installato.

Afferma Simon Davies:

Molte persone vedranno Latitude come un prodotto eccezionale ma la realtà è che Google ha ancora una volta fallito nell’erogare privacy e sicurezza forti. La società ha ancora una lunga strada da percorrere prima di potre catturare la fiducia degli utenti telefonici. Così come è adesso, Latitude potrebbe essere un regalo per pedinatori, datori di lavoro curiosi, partner gelosi e amici ossessivi. I pericoli per la privacy e la sicurezza di un utente sono senza limiti quanto lo è l’immaginazione di chi abuserà di questa tecnologia.

Non sono mancate le repliche di Google alle affermazioni accusatorie di Privacy International:

Sono emerse preoccupazioni sulla possibilità che il prodotto potesse essere installato di nascosto sul cellulare di qualcuno. Sebbene molti degli scenari che sono stati descritti sono improbabili, prendiamo tale questione seriamente in considerazione e ascoltiamo sempre i feedback provenienti dai nostri utenti. Abbiamo già una funzione di sicurezza che gira su certi dispositivi mobili avvisando attivamente gli utenti dell’esecuzione di Latitude, e siamo in fase di estensione di tale notifica ad altre piattaforme mobili che supportano Google Latitude, il che sarà pronto entro una settimana.

Articolo tratto da oneitsecurity a cura di Gianluca Rini

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